Premessa

La Norma OLC 2015 è una raccolta di informazioni che qualsiasi organizzazione no-profit può volontariamente adottare per testimoniare la propria trasparenza e serietà al momento stesso in cui tale insieme di informazioni viene validato da un'entità di terze parti.
L'opportunità di una certificazione è derivata dalla scorretta e disonesta gestione da parte di diversi soggetti che ha causato una perdita continua di credibilità del Terzo Settore già in sofferenza per la crisi economica generale e per l'esplosione del numero delle ONLUS, passate dalle poco più di 20.000 nel 2000 alle oltre 315.000 del 2014.
La Norma OLC 2015 ha anticipato molti dei principi contenuti negli atti normativi che il Governo Italiano ha varato per regolarizzare il settore (Legge 106/2016 e il D.L. 117/2017) e li ha elaborati in forma più estesa per una verifica completa del sistema di gestione di un ente del Terzo Settore.
Inoltre, anche quando rispettati gli strumenti legislativi sono poco efficaci per stabilire la significativa differenza tra ciò che è conforme e ciò che è lecito per un'organizzazione che fa del no-profit il proprio asse portante, differenza invece fondamentale per i soggetti pubblici o privati che con la loro costante partecipazione permettono la sopravvivenza del Terzo Settore (gli stakeholder) e che vogliono giustamente sapere in che modo vengono utilizzate le loro donazioni.
Ciò significa anche che in un'ampia gamma di possibilità dovrebbero essere favorite le situazioni di comprovata affidabilità.
La norma è stata creata sul modello classico di certificazione ISO, ma non è annoverata in tale ambito in quanto ha valenza solo sul territorio nazionale e del Canton Ticino in Svizzera.